L’Osservatorio Tradimenti Italiani è la fonte permanente dei dati sull’infedeltà in Italia. I numeri non arrivano da sondaggi o da stime: arrivano dall’analisi delle iscrizioni reali alla nostra piattaforma, attiva dal 2014 — una fotografia diretta di chi cerca una relazione fuori dalla coppia, quanti anni ha e da dove scrive. Questa pagina viene aggiornata periodicamente con i nuovi dati e resta a disposizione di giornalisti, ricercatori e curiosi. Ogni numero è citabile con attribuzione.
I numeri chiave
4.573
iscrizioni analizzate
31,9%
ha tra i 41 e i 50 anni:
la fascia più numerosa
1 su 4
ha superato i 50 anni
16,4%
viene da Milano:
prima città d’Italia
Fonte: Osservatorio Tradimenti Italiani, analisi delle nuove iscrizioni · 2026
Chi tradisce in Italia: l’età
Il luogo comune racconta l’avventura extraconiugale come un capriccio da giovani. I dati dicono l’opposto. La fascia più numerosa tra gli iscritti è quella tra i 41 e i 50 anni, col 31,9% del totale — quasi uno su tre. Gli under 30, messi insieme, si fermano al 20,8%.
Iscritti per fascia d’età
% sul totale di 4.573 nuove iscrizioni
Sommando le fasce centrali, oltre la metà degli iscritti (54,4%) ha tra i 31 e i 50 anni: l’età dei matrimoni lunghi, dei figli cresciuti, della routine che pesa. E il desiderio non si spegne con gli anni — un iscritto su quattro ha superato i cinquanta, e il 5,4% ha più di sessant’anni.
«Il traditore ventenne è un mito. Chi arriva da noi ha quasi sempre passato i quaranta, è dentro una relazione che dura da anni e non ha intenzione di romperla. Cerca riservatezza, non trasgressione. Per questo, da noi, l’anonimato viene prima di tutto.»
Dove si tradisce di più: le città
La geografia dell’infedeltà premia le grandi città, ma con sorprese. Milano è la capitale indiscussa col 16,4% della domanda nazionale — quasi un iscritto su sei — davanti a Roma (11,4%). Napoli è terza: il Sud non solo c’è, ma cresce, con Bari, Catania e Salerno tutte nella top 15 nazionale.
Le prime 5 città per iscrizioni
% sul totale nazionale
La lettura è meno scontata di quanto sembri: non è solo una questione di popolazione. Le grandi città offrono l’ingrediente che conta più di tutti in questo mondo — l’anonimato. Ritmi di lavoro pieni, spostamenti continui, vite parallele che non si incrociano: dove nessuno ti conosce, la discrezione è già a metà dell’opera.
Nota metodologica. I dati si riferiscono a 4.573 nuove iscrizioni registrate sulla piattaforma Tradimenti Italiani e fotografano il profilo anagrafico e geografico degli iscritti al servizio, non un campione rappresentativo della popolazione italiana. Le percentuali per città sono calcolate sulla domanda complessiva registrata dalla piattaforma.
📊 Prossimo aggiornamento: autunno 2026, con i dati sulla stagionalità delle iscrizioni.
Ne hanno parlato
I dati dell’Osservatorio sono stati ripresi dalla stampa nazionale. Tra le uscite più recenti: TPI – The Post Internazionale, «Tradimenti, ecco l’identikit dell’infedele: ha tra i 41 e i 50 anni» (luglio 2026). Di Tradimenti Italiani hanno parlato anche Adnkronos, Affaritaliani, Libero e Il Gazzettino.
Per la stampa
Tutti i dati di questa pagina sono liberamente citabili con attribuzione: “Fonte: Osservatorio Tradimenti Italiani” e link a questa pagina. Per interviste, commenti del CEO Luca Mancini, dati aggiuntivi o breakdown personalizzati: info@tradimentiitaliani.com.
Tradimenti Italiani è una piattaforma italiana di incontri extraconiugali attiva dal 2014, dedicata a chi è già in coppia e cerca relazioni discrete nel rispetto dell’anonimato: tradimentiitaliani.com