10 buoni motivi per non essere fedeli

By 22 giugno 2018Tradimenti
10 buoni motivi per non essere fedeli

Se essere fedeli rappresenta il risultato di una serie di fattori come senso del dovere, maturità e altri valori che in genere sono comuni nella collettività, è pur vero che quando si infrangono queste regole ci sono tanti buoni motivi per non essere fedeli, eccone 10 che vi faranno felici.

1) Mettere alla prova la propria capacità di seduzione

Quando le coppie si ritengono consolidate in molti casi finiscono anche di escogitare alcune strategie che li hanno fatti attrarre l’uno all’altra.

Invece, come molti affermano, il potere di seduzione di una persona non deve mai finire e bisogna continuare a sedurre anche quando si è in coppia e quando ci si rende conto che è ora di cambiare è normale e giusto mettere alla prova il proprio potenziale, per sperimentarlo su altri. Non c’è età per questo tipo di cose, si può essere seducenti anche 70 anni e si può attrarre anche più dei giovani.

2) Concedersi un po’ di aria fresca al di fuori dalle abitudini

Non tutti lo vogliamo ammettere, ma la coppia ha i suoi limiti e anche se ci si giura amore eterno presto si deve combattere con la noia di fare ogni giorno le stesse cose, casa, piatti, lavoro, figli, famiglia, parenti e quant’altro. Quanto può durare tutto questo, o per meglio dire, quanto può durare senza che si arrivi alla ricerca di incontri occasionali per distrarsi un po’?

Ad oggi sono molte le coppie che, proprio per evitare questo senso di oppressione che attanaglia e fa quasi soffocare, decidono di essere più liberi e di concedersi una boccata d’aria fresca fuori dalla famiglia. Per molti può essere un tradimento, ma può anche essere qualcosa di un momento, di un istante, che non intacca la serenità familiare e la vita di coppia. Semplicemente si evade per qualche minuto dalle proprie abitudini.

3) Riscoprire le emozioni dei primi incontri

I rapporti di lunga data spesso si portano avanti per abitudine, per routine e negli anni la passione e lo slancio dei primi incontri diventano solo un lontano ricordo. Il tempo corrode le relazioni, lo sanno tutti, i bollori si placano e l’attrazione non esiste più.

Riscoprire le emozioni di un tempo a volte diventa una linfa vitale e non si riesce a farne a meno, soprattutto quando si fanno incontri intensi, capaci di scombussolare la vita di una persona. Si può resistere, certo, ma si può anche cedere al desiderio di riprovare quell’ebbrezza particolare che fa sentire vivi!

4) Un piacere colpevole che fa meno male di un cibo troppo calorico

Quante volte la mancanza di qualcosa ci fa rifugiare nel cibo? Anche la privazione dei piaceri amorosi può avere questo effetto e il cibo diventa il rifugio con il quale sfogarsi per non aver ottenuto qualcosa.

Ma è preferibile davvero diventare delle ciccione piuttosto che concedersi delle piccole infedeltà? A questo punto è d’obbligo ammettere che un piccolo piacere colpevole (come una avventura extraconiugale) fa meno male di cibi troppo calorici!

5) Cedere alla tentazione per liberarsene

La tentazione può diventare un chiodo fisso, una vera ossessione e spesso non è facile liberarsene. Come fare allora? Beh, lo hanno detto anche i grandi della letteratura e come lo stesso Oscar Wilde ha ammesso “l’unico modo per liberarsi da una tentazione, è cedervi”.

Quindi, se incontrate qualcuno con cui subito avete fatto scintilla e non riuscite a dormire è il caso di cedere alla tentazione e di passare oltre. Altrimenti la soluzione è fare finta di non aver avuto alcun desiderio!

6) Vivere i desideri più profondi

Ignorare i desideri più profondi del proprio animo è quanto di più brutto ci possa essere. Cosa fare quando la persona che si ha accanto non condivide le nostre passioni e i nostri desideri?

Spesso nei rapporti di coppia si agisce cercando di non urtare la sensibilità dell’altro proponendo acrobazie fantastiche, ma questo capita anche per paura di essere giudicati troppo audaci e disinibiti.

Un tale atteggiamento frena la volontà di vivere qualcosa di inimmaginabile ma al tempo stesso lascia addosso un senso di insoddisfazione che reclama di essere colmato. Ignorare i nostri desideri più profondi sarebbe un vero peccato, meglio lasciar correre la fantasia e magari cercarsi un sostituto! Almeno per certe cose!

7) Gustare il piacere della trasgressione

La società lancia stereotipi e stili di vita a cui è necessario uniformarsi per essere, come dire, quasi omologati. Se tradire è vietato, lo stesso non si può dire delle trasgressioni, che accendono i rapporti e che animano la mente di chi, coniugato o no, sogna di vivere qualcosa di eccitante.

Spesso accade di cercare altrove la trasgressione che non si vive nel rapporto di coppia, e se si è abbastanza onesti da ammetterlo, diventa una cosa irrinunciabile, che non mette a rischio la storia ma che la arricchisce proprio per il senso di appagamento provato.

8) Ritrovare la fiducia in se stessi fa bene alla coppia

Sentir dire che l’infedeltà uccide la coppia è una cosa abbastanza comune e si tende a pensare che corrisponda a verità. Però sarebbe meglio ammettere che ci sono infedeltà che aiutano a ritrovare la fiducia in se stessi, spazzano via le frustrazioni e fanno vedere la vita con altri occhi.

In molti casi anche la vita di coppia migliora, proprio perché l’infedeltà ha rappresentato quella valvola di sfogo che consente di rilasciare la pressione.

9) Rendere più felice la propria esistenza visto che è una sola

Si vive una sola volta e allora perché rinunciare ad essere felici? Un detto antico dice che è meglio avere rimorsi che rimpianti, e allora perché rinunciare a fare qualcosa di cui poi ci si pente nel tempo?

Un’attrazione provata per qualcuno, una passione esplosa all’improvviso, quante occasioni possono capitare nella vita per poterle vivere con intensità? Questo non vuol dire che per forza bisogna andarle a cercare, ma spesso quella che si vive non è la storia giusta e sprecare l’occasione di vivere qualcosa di molto intenso forse non ne vale la pena…

10) Rimettersi al centro con un po’ di sano egoismo

Quante volte ci si mette da parte pensando che il sacrificio sia un bene per la persona che abbiamo accanto? Se da un lato il sacrificio va inteso come altruismo e bene per l’altro, spesso però si rischia di scambiare per amore quello che invece non è altro che la negazione di se stessi. Fare in modo che tutto vada o, per meglio dire, appaia perfetto, può essere estremamente faticoso e le frustrazioni aumentano di giorno in giorno fino a diventare insopportabili.

Vale la pena negare a se stessi quello che potrebbe essere una soluzione a tutti i problemi? oppure vale la pena prendere dei farmaci per superare questi momenti difficili, sapendo perfettamente cosa manca?

Meglio essere onesti con se stessi e ammettere di avere bisogno di quella spensieratezza che in un attimo cancella ogni stanchezza e ogni avvilimento. Un po’ di sano egoismo ogni tanto ci vuole e quindi ecco che bisogna rimettersi al centro e pensare a se stessi, anche essendo infedeli!